statusecclesiae.net |appunti sulla vita della chiesa in Italia |
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| IL VANGELO CHE ABBIAMO RICEVUTO : La parola di Dio - Confronti - Documenti | ||||
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HERI DICEBAMUS Riflessioni antiche di inattesa attualità
Mi spiegherò meglio. La santa Chiesa ha registrato in alcuni libri le sue preghiere e devozioni, e questi sono specialmente il Messale, il Breviario, il Martirologio. In questi libri vi è un tesoro infinito di sentimenti solidissimi di pietà e di affetti tenerissimi. Ma per il comune degli uomini sono divenuti troppo sublimi e difficili. Le ragioni di ciò io credo che siano la lingua latina andata in disuso, la poca istruzione che vi è nei cristiani, per cui oggidì difficilmente gustano certe idee sostanziose, ma gravi e serie, e finalmente anche il canto ecclesiastico, che si ascolta per diletto, invece di penetrare nei sentimenti che esprime. Ora a me parrebbe la cosa più utile al mondo, se una società di persone che può attendere a Dio, si occupasse nel praticar bene ed assistere bene a queste santissime ed ubertosissime pratiche della santa Chiesa. Per particolarizzare questo pensiero, osserviamo quanti difetti pur ci siano tra i cristiani nella sola assistenza alla santa Messa. E perché? perché comunemente non si è abbastanza istruiti: 1° nel misterio del S. Sacrificio; 2° Nell'andamento di tutta questa augusta funzione; 3° Nell'intelligenza delle parole che dice il sacerdote, le qual dice quasi sempre in plurale, cioè unito col popolo assistente, supponendo, perché questa sarebbe l'intenzione della santa Chiesa, che tutto il popolo, non solo intenda, ma accompagni quei medesimi sentimenti; 4° Nella conoscenza di quanto significano gli indumenti e i vasi sacri, e le cerimonie che accompagnano la S. Messa. Ora quanto più utile non è una Messa ascoltata con queste cognizioni!. |
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